mercoledì 24 maggio 2017

PROJECT FINANCING AFFARE O TRUFFA? La Pedemontana Veneta spiegata facilefacile


Project financing, affare o truffa? IL caso di Pedemontana Veneta spiegato in una video-intervista a Massimo Follesa.
Nonostante il blocco dei cantieri e il disastro ambientale in corso che rischiano di rimanere a tempo indeterminato, può il Governatore della Regione Veneto permettersi di chiedere aiuto a Roma con la campagna propagandistica per il referendum sull'indipendenza veneta in pieno svolgimento?
Pedemontana veneta verrà ultimata? E chi sarà a pagare?

martedì 16 maggio 2017

ZAIA IN APNEA SULLA SPV E' COSTRETTO A TOGLIERE LA ZAIA TAX

ZAIA IN APNEA SULLA SPV E' COSTRETTO A TOGLIERE LA ZAIA TAX PER TOGLIERSI DALL'ANGOLO. POTREMMO DIRE DI AVER VINTO MA INVECE E' SOLO LA LEGA NORD CHE CANTA VITTORIA, COSTRETTA A INGOIARE UNA TASSA PER I SALERNITANO PIEMONTESI. LA RIVOLTA DEI TERRITORI DIETRO ALLA CACCA PESTATA PERO' NON SPOSTA UNA RIGA DELLE 13 DOMANDE DELLA CORTE DEI CONTI SULLE INADEMPIENZE DI PEDEMONTANA VENETA.

Ecco il testo di Alda Vanzan del Gazzettino che approfondisce il tema anticipando la nota del Presidente di Regione Veneto.

giovedì 11 maggio 2017

CORTE DEI CONTI SU SPV CHIEDE CARTE PER IL DANNO ERARIALE

Punto 4 dei rilievi di C.C.del 10/05/2017
Ieri 10 maggio 2017 il magistrato istruttore dottor Antonio Mezzera ha firmato una nuova e clamorosa nota (vedi l'allegato) relativa all'ispezione sulla Pedemontana Veneta che la Corte dei Conti intende proseguire. Infatti emergono ancora deflagranti e gravi inadempienze, sottolineate nelle nuove 13 richieste inviate alle amministrazioni coinvolte.

giovedì 4 maggio 2017

INCONTRO AL vOLPAGO SULLA SPV - VOLPAGO(TV) 4 MAGGIO 2017 ORE 20.45

Il 4 maggio 2017 a Volpago del Montello ore 20:45 serata all'Auditorium Comunale sulla Pedemontana Veneta con un confronto modersto da Sebasian Grosso di Civica per Volpago, tra Massimo Follesa portavoce CoVePA, Marco Milioni giornalista di VVox.it, Simone Scararabel Cons.Reg. M5S e Andrea Zanoni Cons.Reg. PD




GUARDA LA MAPPA DI SEGUITO

domenica 30 aprile 2017

IL COVEPA E I CIRCOLI DI LEGAMBIENTE VENETO INSIEME SULLA PEDEMONTANA VENETA


Ieri 30 aprile 2017 il CoVePA ha partecipato alla assemblea regionale dei circoli di Legambiente a Padova presso il circolo ARCI Nadir dove, insieme a quelli della Valle dell'Agno e di Treviso, ha presentato la proposta per una Pedemontana Alternativa depositata in Regione insieme a Legambiente Veneto. Abbiamo inoltre presentato uno schema delle relazioni possibili e future tra superstrada e ferrovie esistente nell'area della Pedemontana Veneta a cui piegare e riconvertire la... SPV (CFR SLIDE ALLEGATA). Si è aperta una utile collobarozione per monitorare e studiare uno dei principali contenziosi ambientali e territoriali della nostra regione. Abbiamo conosciuto una realtà fattiva e molteplice da cui ricevere nuove energie e dare il contributo della nostra esperienza sul tema della mobilità e delle opere pubbliche.

Ecco il programma della giornata a cui abbiamo dato il nostro contributo. Obiettivo associativo è condividere, partendo da chiare e fruibili informazioni per i circoli veneti circa la vostra importante azione/campagna/progetto: come nasce, come è strutturata e supportata, quali obiettivi e quali risultati. Vi chiediamo di prendere in considerazione anche gli aspetti economici (come si regge l'iniziativa, l'azione, la campagna, il progetto?) oltre a quelli associativi e politici, sia positivi che negativi.

sabato 29 aprile 2017

Lo stravolgimento della nuova direttiva sulla valutazione di impatto ambientale (VIA)

Erasmo Venosi approfondisce su Forexinfo lo stato della Valutazione di Impatto Ambientale alla luce dell'assurdo recepimento della nuova direttiva UE in zona cesarini.
"Il recepimento della nuova direttiva sulla valutazione di impatto ambientale VIA segna un ritorno alle valutazioni su un livello di elaborazione progettuale ancor più carente rispetto al progetto preliminare abrogato dal codice appalti.
Impermeabili Governo, Ministero dell’Ambiente e Commissione Ambiente alle sentenze della Corte di Giustizia Europea relativamente al livello di elaborazione progettuale su cui effettuare la valutazione ambientale. Il Governo del fare «de noantri» subordina l’ambiente, la partecipazione e la tutela della salute a improbabili incrementi di decimali di PIL."
Leggi tutto su Forexinfo.it

martedì 25 aprile 2017

Il 25 Aprile e il buio nella Valle dell’Agno. Uno sguardo alla pedemontana del Veneto nel giorno della liberazione dal nazi fascismo.

Oggi Maurizio Dal Lago su Vvox.it firma un approfondimento interessante sul tema della resistenza. Il commento va letto con attenzione perché spiega alcuni passaggi salienti dai quali si evince che molto sul piano storico rimane ancora da approfondire circa le responsabilità di quello che accadde tra le forze della resistenza che operava contro i nazifascisti ed il fronte avverso.

A Dal Lago però vanno mossi un paio di appunti non sul piano storico bensì politico. Non spiega con sufficiente chiarezza se quei coni d’ombra siano il semplice effetto di una ricerca storica ancora pigra oppure ancora impossibilitata ad accedere alle carte più importanti. Oppure se dietro tali coni d’ombra si celi addirittura la volontà di non riaprire certe ferite.

giovedì 20 aprile 2017

LA PEDEMONTANA VENETA DEVASTA VITE E TERRITORIO

RICORDIAMO SEBASTIANO LAGANGA UCCISO NEL CANTIERE DI LAVORO DELLA PEDEMONTANA VENETA CON LE PAROLE DI GERMANO RANIERO DI USB VICENZA.
Un anno fa il 19 aprile nella galleria che si stava scavando a S. Tomio di Malo avvenne un omicidio sul lavoro; una massa si staccò dalla volta della galleria e investì l'operaio della SIS Salvatore la Ganga che rimase ucciso.
Uno dei tanti morti sul lavoro che dobbiamo piangere e provare rabbia perché in nome del risparmio sulla sicurezza si sacrificano le vite di chi va a lavorare per mantenere se stesso e la propria famiglia. Siamo alla strage nei posti di lavoro basta vedere questo inizio 2017 con un aumento del 37% dei morti sul lavoro. Insopportabile.
Tornando ad un anno fa e alla morte di Salvatore. Dolore, inchieste, sequestro della galleria. L'inchiesta è stata lunga e tra pochi giorni verrà depositata e si aprirà la fase processuale per stabilire le responsabilità. E' stata una inchiesta tormentata che finita aveva portato al dissequestro del cantiere, tranne venire risequestrata perché secondo il CTU non erano state osservate fino in fondo le prescrizioni. Il tutto si basa sulla "chiodatura" delle pareti. Il CTU prescrive una lunghezza di 6 metri e che questi chiodi devono essere marchiati : la SIS risponde che bastano chiodi di 4,50 m e non serve la marchiatura. Non essendo stato possibile ricomporre la cosa si è passati ad un nuovo sequestro temporaneo della galleria.
Quella della chiodatura delle pareti non è un dettaglio. Le rocce della galleria hanno calcari compatti che costituiscono la volta e i calcari molto più friabili che costituiscono, nel punto dell’incidente, la spalla del tunnel. L’orientamento degli strati ha una elevata pendenza. Lo strato calcareo superiore, quantunque di compattezza e resistenza buona, è attraversato da fessurazioni; tali fessurazioni ad esempio nel corso dei lavori avevano fatto filtrare acqua soprattutto dopo le piogge.
La chiodatura deve essere fatta uno a uno e rappresenta uno shock per la roccia con il rischio che se la chiodatura non è profonda si stacchino pezzi di parete. Del resto la zona è poco più a sud del famoso "Buso della Rana" questo a dimostrazione del tipo di rocce, di fessurazioni, gallerie presenti nel sottosuolo. Dunque il fatto che si staccassero dei pezzi di parete rocciosa non era remoto.

lunedì 17 aprile 2017

A UN ANNO DAL DECESSO DI UN OPERAIO NEL TUNNEL DELLA PEDEMONTANA VENETA MESSA IN SUFFRAGIO DI LA GANGA 19/04/2017.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO SU RICHIESTA DI UN COMPONENTE DEL COLLEGIO DIFENSIVO DELLA FAMIGLIA LA GANGA.
«A un anno dalla morte  la vedova e gli orfani devono ancora essere liquidati.

Mercoledì 19 Aprile 2017, nel primo anniversario della morte sul lavoro di Salvatore La Ganga  - morto nel tunnel della Pedemontana Veneta -, presso la Pieve di San Martino a Brogliano, alle ore 19.30 verrà celebrata una messa a ricordo.

Alla fine della funzione verrà dato un importante annuncio. Siete tutti invitati»
vedi la mappa completa

sabato 8 aprile 2017

Sequestrate le gallerie tra Malo e Castelgomberto di SPV.

Calotte e piedritti di una centina tipo non impiegata in SPV
Saremmo di fronte al paradosso per cui le principali gallerie sarebbero insicure per il Tribunale di Vicenza, mentre Vernizzi sosteneva che la riprogettazione antisismica dei cls e l'adeguamento della sicurezza delle gallerie di SPV sono costati 140 mln di € dei 458 mln in più rispetto al preliminare (1,8mld €).

Centine e bulloni inadeguati, non rispondenti ai dettami di legge oltre alla malagestione del cantiere potrebbero essere alla base della morte di Sebastiano La Ganga.
Dalla stampa si apprende che, a quasi un anno dal tragico 19 aprile 2016, quando per primi avevamo lanciato la notizia del gravissimo incidente nella galleria Castelgomberto Malo, il tunnel da 500 mln di € è stato di nuovo posto sotto sequestro dall'autorità giudiziaria di Vicenza.
Impiego delle centine sulla volta del tunnel di Trissino
La notizia sarebbe degna delle pagine nazionali ma il Giornale di Vicenza la relega nella cronaca locale a pagina 35. E' un regalino a Zaia che pensava di aver chiuso la partita economica, invece si ritrova con un'altra aperta e gravissima grana: sarebbe inacettabbile e irresponsabile pagare il mutuo ai salernitano-piemontesi di SIS e garantirgli un ritorno di quasi 6 mld di €, se stessero realizzando opere inadeguate alle norme di sicurezza.

sabato 1 aprile 2017

SPV: a Nove smantellate le incredili cifre di Zaia. 27.000 persone per 31,5€ per tutti i giorni di ogni anno dei 39 anni di concessione.

Ieri sera 31 marzo 2017 in sala Fabris a Nove oltre cento persone hanno condiviso l'approfondimento sulla proposta alternativa all'IRPEF per salvare Pedemontana Veneta lanciata dal CoVePA. Organizzata dall'Associazione Laboratorio Natura, la serata è stata guidata da Maurizio Dalla Gassa e ha visto molte assenze(con poche giustificazioni) tra i consiglieri regionali e i sindaci invitati. Vale la pena di ricordare la presenza di Cristina Guarda che ha ricordato l'andamento ottuso del dibattito in consiglio.

giovedì 30 marzo 2017

Inquinamento, Veneto: gli effetti della grave assenza in Costituzione della tutela ambientale


Il caso Veneto per Erasmo Venosi su Forexinfo.it è allarmante: l’inquinamento gravissimo delle acque superficiali e sotterranee di territori interesserà anche la realizzazione di due grandi progetti infrastrutturali: la Pedemontana veneta e l’alta velocità Verona/Padova.
La tutela della salute dalle aggressioni di un ambiente inquinato passa attraverso il trasferimento in Costituzione del Principio dello Sviluppo Sostenibile. Attualmente è la tutela dell’ambiente è affidata quasi esclusivamente alla magistratura, mentre viene ignorato in molti procedimenti amministrativi il rispetto del Principio di Precauzione.

martedì 28 marzo 2017

IRPEF per SPV: 10DOMANDE AI CONSIGLIERI

Il CoVePA ha inviato formale diffida ad adempiere alla giunta e a tutti i consiglieri regionali che sono riuniti nel variare il bilancio della Regione Veneto per introdurre l'addizionale IRPEF. Questo intervento viene mascherato come una semplice modifica del documento di previsione economica e finanziaria, in realtà è un autentico aiuto pubblico e una modifica illegittima del contratto per salvare il concessionario della Pedemontana Veneta. E' un atto che coinvolge la politica veneta nelle proprie responsabilità personali di chi la rappresenta negli organi istituzionali. Lasciamo a Luca Zaia, alla sua squadra meditare sulle parole che abbiamo depositato, resta una questione aperta sul perché salvare i Dogliani in cambio di un referendum sulla autonomia taroccato proprio dagli interessi salernitano piemontesi dietro alla Pedemontana Veneta?
Qualunque decisione prenderanno oggi i consiglieri regionali, restano aperte almeno 10 semplici domande:


lunedì 20 marzo 2017

PEDEMONTANA VENETA E L'I-SIS! L'Inadempiente-SIS

Estratto del contratto di concessione del 2009
La SIS è inadempiente secondo i termini del contratto che regolano i rapporti con Regione Veneto e Commissario sin dal 2009. Eventuali nuove norme legislative e regolamentari che stabiliscano nuovi meccanismi tariffari o nuove condizioni per l'esercizio delle attività previste nella concessione devono modificare le relzioni incorso tra regione/commissario e concessionario che se non le rispetta è inadempiente. Sono violate l'art. 144 comma 3-quaterdel Decreto Legislativo 163/2006 e la Direttiva 2014/23/UE.  Non siamo in grado di trovare, nella mole di documenti dei consulenti di Zaia, quali siano le ragioni giuridiche per non dichiare tale la SIS. Questo è stato uno dei punti su cui abbiamo incardinato la nostra proposta alternativa: la dichiarazione di inadempienza del concessionario è nei fatti ma soprattutto nelle carte del contratto e delle proposte di variazione, e ai consiglieri presenti il 16 marzo in 1^ e 2^ commissione regionale è stata esposta una analisi del contratto basata sulle norme che esso detta dal 2009 per la revisione della concessione.
estratto dell'aggiunta del 2013
«In conformità all'articolo all'articolo 143 del Decreto 163/2006» ovvero il codice dei contratti pubblici, che peraltro è stato modificato, la Regione Veneto e la Sis, concessionario per la Pedemontana Veneta «possono chiedere la revisione del contratto in ragioni di «variazioni apportate... dal concedente... da cause di forza maggiore...». Al verificarsi di tali evenienze sarà possibile rideterminare «il canone di disponibilità...» nonché la ridefinizione degli importi «del contributo in conto costruzione e di altri eventuali contributi pubblici». Sono questi alcuni dei passaggi più delicati della modifica della convenzione per la Pedemontana Veneta che stanno mandando in fibrillazione l'amministrazione regionale.

domenica 19 marzo 2017

LA PEDEMONTANA VENETA DOVE SERVE E COME SERVE

Alla 1^ e 2^ commissione del Consiglio Regionale Veneto, con la delega di Lipu e LegAmbiente è intervenuto l'arch. Massimo Follesa portavoce del CoVePA, che ha puntualizzato le contrarietà di ItaliaNostra: "è la malora della pedemontana del Veneto", così ha esordito. "Da oltre un quindicennio ci si sta tirando su le maniche come di fronte a una slavina, una alluvione o un disastro" ha detto. "Gli uomini e le donne della pedemontana tra Vicenza e Treviso di fronte a queste calamità, sanno agire e cotrastarne la scellerata avanzata di un disastro che si chiama Sis-Spv, e questa è solo l'ultima ma non definitiva pagina". Con questo spirito ha esposto ai commissari l'unica proposta alternativa presentata alle commissioni riunite. Essa è stata oggetto di una dettagliata disamina riassunta in una tavola di presentazione sintetica e da una serie di specifici riferimenti. 

venerdì 17 marzo 2017

CoVePA, Legambiente, LIPU, ItaliaNostra e WWF hanno esposto compatti le loro posizioni in 1^ e 2^ commissione del Cosiglio Regionale Veneto.

Presso la sede del Consiglio Regionale Veneto sono state ascoltate le rappresentanze dei territori sul tema del salvataggio del concessionario SIS-Dogliani nella costruzione della Superstrada Pedemontana Veneta. I rappresentati del CoVePA sono riusciti ad entrare dopo una duro tira e molla. Le disposizioni del Presidente del Consiglio regionale, il geometra Ciambetti, ma soprattutto quelle del presidente della prima commissione Finozzi, coadiuvato da quello della seconda Calzavara, ci avevano escluso con uno sgarbo evidente e voluto: quello di invitarci per poi revocare l'invito.

martedì 14 marzo 2017

Il venerdì nero della Spv

Serata dedicata ai problemi della Pedemontana Veneta «Il venerdì nero della Spv». 
È questo il titolo scelto dal Covepa, Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa per un incontro pubblico che si terrà ad Alte - Montecchio Maggiore il giorno 17 marzo 2017 alle 20,30 presso la sala conferenze dell'hotel Castagna in via Archimede 2.
I relatori saranno Marco Milioni, giornalista d'inchiesta e firma fissa di Vvox.it ed Erasmo Venosi, consulente ambientale ed esperto di trasporti. L'ingresso è libero e gratuito. 
Introduce Massimo Follesa, portavoce Covepa
wwwcovepa.blogspot.it 

lunedì 13 marzo 2017

LA DISTOPIA DI GEPPETTO

http://www.kitshow.net
Come appare chiaro dalle note del Presidente Finozzi della 1^ Commissione consiliare regionale allegate, prima ci hanno invitati a sentire cosa avevamo da dire sul progetto di legge che la Lega intende portare avanti per salvare la SIS-Dogliani inadempiente e insolvente nella costruzione della Pedemontana Veneta, per mezzo dell'IRPEF e poi ci hanno respinto nel giro di pochi minuti.
Noi comunque ci andremo e contiamo di avere l'appoggio e la presenza concreta di tutti i cittadini, i comitati , le associazioni e le organizzazioni dei territori, che vorranno sostenerci affinché possiamo alzare ancora più in alto e più forte la nostra voce contro chi vuole toglierci ogni possibilità di presentare le nostre idee e punti di vista critici contro lo scellerato progetto in cui Zaia sta trascinando la Lega.
Salvare la SPV con i soldi dell'IRPEF è irresponsabile e pericoloso, l'incapacità di finanziarsi e l'insolvenza del concessionario è manifesta, altre leve vanno allora tirate. Abbiamo ascoltato Luca Zaia in tutte le tv, senza contraddittorio, raccontare innumerevoli «verità» piegate all'interesse di questo fallimento, a cui rispondiamo solo dicendo che non è neanche un pinocchio: è solo un geppetto che con una sega, tiratagli da uno dei tanti giornalisti, vuole tentare di aggiustare la Pedemontana Veneta.
Per questo il CoVePA terrà il 16 marzo 2017 dalle ore 12 alle ore 18 un sit-in con conferenza stampa A PALAZZO FERRO FINI sede del Consiglio Regionale Veneto per presentare una visione critica e alternativa al disastroso disegno di Zaia.

venerdì 10 marzo 2017

NO VEBETI POLENTONI! NO ALLE TASSE PER SALVARE PEDEMONTANA VENETA

Domenica 12 marzo alle 10.30 a San Vendemiano (TV) in Piazza San Marco dove Zaia ha l'ufficio per ricevere i cittadini saremo con le associazioni che hanno promosso la manifestazione per dire no a Zaia taglia parchi rispondendo all'invito di  Andrea Zanoni. 
Il CoVePA aderisce all'iniziativa per dire no a Zaia che  introduce l'IRPEF per salvare la SIS-Dogliani e la Pedemontana Veneta. Il responsabile di questa scellerata vicenda è Luca Zaia, che si fa tirare da un manipolo di prenditori disperati, quelli del suo SISTEMA, legati mani e piedi alla macina dei soldi di mamma Roma. 
Noi gli porteremo un sacchetto di ghiaia: quella che ci hanno rubato dai cantieri, invitiamo perciò tutti gli espropriati a portare il loro sacchettino di ghiaia e di lasciarlo sulla porta di Zaia.
Invitiamo tutti a aderire alla manifestazione promossa contro uno Zaia che sforbicia le tutele dell'ambiente,e che sforbicia anche quelle della salute: sono ormai oltre 100 milioni i tagli nella sanità. Sono cifre paurose che vale la pena di sottolineare, per questo richiamiamo il comunicato odierno della consigliera Patrizia Bartelle che sottolinea questi aspetti e nel quale emergono i dubbi sulla salute e sull'impiego delle tasse Emerge chiaro " il dubbio  - puntualizza la Consigliera - che Zaia possa aver già provveduto a stornare milioni di euro alla concessionaria di SPV SIS-Dogliani per non violare gli obblighi dell'atto aggiuntivo di PedeVeneta del 2013, proprio dai capitoli che vuole coprire con l'introduzione dell’Irpef e se non subentrano ulteriori tagli alla spesa corrente, o riduzioni di spesa strutturale, o aumenti d'entrata, si rischia che questo aumento di IRPEF divenga strutturale e duraturo”. 

TAEPILE: Convenzione Spv, spettri sul nuovo contratto

TAEPILE: Convenzione Spv, spettri sul nuovo contratto: «In conformità all'articolo all'articolo 143 del Decreto 163/2006» ovvero il codice dei contratti pubblici, che peraltro è stato...

martedì 7 marzo 2017

SPV: LE COSE CHE ZAIA FINGE DI NON CONOSCERE

E' dal 28 febbraio 2017 che aspettavamo le note di Luca Zaia sulle sue soluzioni per la Pedemontana Veneta. E' passato il Martedì Grasso, sono passate le ceneri ed ora siamo giunti alla quaresima, e Luca ci prepara alla passione di Pedeveneta con un intervento straordinario in consiglio regionale il cui succo è che per pagare la Pedemontana Veneta serve aumentare l'IRPEF ai veneti. A questo sono serviti i super avvocati di cui si è circondato, per un video e la nuova Imposta Regionale Per Emettere Fondi?
Quattro cose semplici per iniziare vanno puntualizzate al candidato al governo del paese che avvia nel peggiore dei modi il suo corso. Bei ricordi quando a Castelfranco nel 2001 andava dicendo che la SPV la pagavano i privati ora è finito blaterando di tasse per salvare un privato finora inadempiente:

QUATTRO SEMPLICI COSE A LUCA ZAIA, APPARSO OGGI IN CONSIGLIO A PRESENTARE LE TASSE PER SALVARE spv

martedì 28 febbraio 2017

OSP, SPV FUORI DAI FINANZIAMENTI DI BEI-CDP PER LA VE-TS

Gianni Favero sul Corriere del Veneto, nell'edizione padovana di oggi 28 febbraio 2017 a pagina 20 quella dell'economia, da la notizia di un finanziamento per la VE-TS. Ma scusate oggi non era il giorno del vedo di Luca Zaia per la SPV?
Dunque la  Pedemontana Veneta è restata fuori dai finanziamenti di BEI-CDP che stanziano 720 mln di € per la 3^ corsia della Venezia-Trieste? Diversa e' invece la nota Ansa che parla di soli 600 mln di €. L'all-in di Zaia non da conto dei buchi dei Dogliani e va verificato, per adesso festeggiamo un piovoso martedì grasso.

domenica 19 febbraio 2017

È mancato Ivan Cicconi, un maestro per noi. Che la terra ti sia lieve

È mancato Ivan Cicconi (http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/icicconi/) con lui abbiamo condiviso un tratto del nostro percorso, siamo addolorati e scossi. La sua perdita è incolmabile per tutti i movimenti legati allo studio del territorio dell'ambiente e al rispetto degli uomini e dei loro diritti. Salutiamo un compagno che ha condiviso con coerenza le battaglie di una importante parte dei lavoratori e della sinistra, aperto al dialogo e disponibile a spiegare, in lui riconosciamo un maestro per le nostre battaglie, i nostri studi e approfondimenti. Grazie per la sua competenza e grazie alle cose che ci ha insegnato con le sue opere, che la terra ti sia lieve.
Matilde Cortese, Massimo Follesa, Elvio Gatto portavoce CoVePA

martedì 14 febbraio 2017

LA CRISI DI PEDEMONTANA VENETA E' ORA CRISI DEI SUOI CANTIERI

Nella rassegna stampa dei quotidiani veneti emerge il grave stato della gestione dei cantieri di SPV. E' una crisi amministrativa che preclude la cosiddetta gestione delle rocce da scavo, ma soprattutto è economica: ormai la scarsità di risorse economiche sta intaccando la capacità di lavorare nel rispetto delle norme. 65 mila metricubi di materiale derivato dalle lavorazioni con le iniezioni in jet-grouting nelle trincee: non sono bazzecole sia per volume,  perchè equivalgono a un ettaro(10.000 mq) ricoperti con uno strato di rifiuti alti 6.5 metri, sia dal punto di vista del principio di precauzione sulla loro pericolosità, visto che quelle miscele sono spesso coperte dietro al segreto industriale sui prodotti chimici impiegati.
Approfondisci ai link seguenti

lunedì 13 febbraio 2017

BUIO SUL BIVIO DI SPV

Tratto da TAEPILE di M.Milioni
A questo punto, tra le tante, rimane da capire quali strade percorrerà la Regione Veneto per uscire da questa impasse. Sempre che ve ne siano e sempre che siano rispettose della norma. Questi e altri scenari sono al centro di una analisi che oggi firmo per Vvox.it. L'argomento rimane bollente...

LEGGI IL SERVIZIO DI VVOX.IT


venerdì 3 febbraio 2017

SPV NEL FOSSO: DIBATTITO SALVARLA O SOTTERRARLA. IL COVEPA NON TEME ANAS COME ZAIA E VUOLE I DOGLIANI FUORI DAI PIEDI . ESPOSTO DENUNCIA CONTRO SIS

Grande partecipazione ieri sera 26.01.17 in sala Tolio, che era strapiena al dibattito sulla SPV che ha posto in evidenza in quale fosso sia finita. I relatori Celotto, Milioni, Costantini e Follesa hanno dibattuto sulle ragioni se SOTTERARLA O SALVARLA. Il CoVePA intende ringraziare gli intervenuti, i politici presenti, i loro delegati e gli assenti giustificati.
La serata si è aperta con Marco Milioni che ha parlato della denuncia contro SIS e i Dogliani da parte della società che era incaricata della redazione di progetto definitivo ed esecutivo: la Sics di Giuseppe Capecchi. L'esposto è giunto sulla scrivania del governatore veneto Luca Zaia dalla società a cui venne affidato il primo incarico per la progettazione della Pedemontana ed un tempo partner strategico del gruppo Dogliani.

MOSE E PEDEMONTANA VENETA? PARI SONO!

Abbiamo ricevuto dall'On. Emanuele Cozzolino del M5S ()il suo comunicato del 3 febbraio 2017 su MOSE E PRESCRIZIONE. Questo ragionamento va esteso al MOSE DI TERRAFERMA che è la Pedemontana Veneta perché pari sono. Anche in questo caso non si è proceduto su evidenze di reato a causa della prescrizione? È proprio vero che MOSE e SPV sono la stessa cosa!
COZZOLINO (M5S): PRESCRIZIONE, SCUSA CON CUI L'ESTABLISHMENT SI AUTOIMMUNIZZA DALLA LEGGE FACENDO STRAME DELLO STATO DI DIRITTO. 

martedì 24 gennaio 2017

SPV: per Luca Zaia tutta un'alta storia. Smentita la Bramezza.

 La rivincita del cronista che riporta più fedelmente possibile quanto dichiara Luca Zaia. Viene smascherata e resa evidente una operazione mediatica e di post-verità sulla Pedemontana Veneta. In questo passaggio, riportato da Vera Mantengoli a p. 18 della Tribuna di TV del 20.01.17, ci sono le parole di Zaia che contraddicono la Bramezza e smontano i toni del CorVeneto nell'anticipazione del 18.01.17 a firma di Bonet:

venerdì 20 gennaio 2017

I 4 CAVALLI DI B RONZO DELLA PEDEMONTANA VENETA

C'è da chiedersi perché Zaia non voglia buttare in laguna i Dogliani
Se le cose stanno così non cominciamo bene, purtroppo che Luca Zaia si stia Galanizzando
Ai 4 cavalli di bronzo va ricordato sono indispensabili i flussi di cassa più che le auto, forniscano quattro semplici punti secondo quanto indica il CIPE
Il comunicato della Regione Veneto N° 73 del 19/01/2017 informa i cittadini della nomina della nuova squadra di Zaia per la Pedemontana Veneta. Tra essi spicca il nome dell'avvocato Marco Corsini dell'Avvocatura dello Stato. Al CoVePA preme sottolineare che conosciamo bene quest'ufficio, è stato quello che con pervicacia e ostinazione ha tentato di nascondere le carte della concessione di SPV, come andava sostenendo a più riprese l'ingegner Vernizzi. Egli andava citando il mitico parere dell'avvocatura dello stato sulla riservatezza industriale degli atti che alla fine hanno certificato il buco di SPV.

giovedì 19 gennaio 2017

Fondi per Spv? La replica del Covepa alle indiscrezioni di stampa


Vogliamo ricordare che x i bilanci sono indispensabili i flussi di cassa, non di ruote, v. Cipe (http://www.cipecomitato.it/it/il_cipe/delibere/download?f=E040011allegato.doc ). Forniscano dunque,con dichiarazione asseverata: A. un modulo per la determinazione dei flussi di cassa (“Flussi di cassa”); B. un modulo di calcolo degli indici di redditività dell’iniziativa (“Misure di redditività”); C. un prospetto sinottico che documenta l’equilibrio fra costi dell’investimento e loro copertura (“Riepilogo fonti e impieghi”)... id. Cipe; D. uno stress test redatto da un ente indipendente e terzo sulla Pedemontana Veneta.

ZAIA, LA SPV , e BABBO NATALE

Oggi dai media regionali apprendiamo che la partita per la Spv sarebbe in dirittura d'arrivo. Le indiscrezioni pubblicate sulla stampa infatti parlano di un non ben specificato accordo tra regione, governo, Cdp, società concessionaria ed eventuali altri soggetti, che garantirebbe in qualche modo la copertura finanziaria utile a completare l'opera. Copertura che ammonta a spanne a 1,6 miliardi più oneri fiscali e finanziari. Contestualmente la Regione Veneto ha ufficialmente comunicato la nomina dell'avvocato Marco Corsini, quale commisaario della Autorità regionale di vigilanza sul progetto Pedemontana Veneta. Autorità al momento connotata abbastanza fumosamente anche in ragione di un dispaccio ufficiale altrettanto fumoso. Coordinatrice della stessa autorità, apprendiamo sempre dalla Regione Veneto, è la dottoressa Ilaria Bramezza.

Non capiamo bene quali siano le fonti in ragione delle quali siano state rivelate tali indiscrezioni e non capiamo bene se si tratti proprio di indiscrezioni o piuttosto di auspici di qualche componente la giunta tramutata magicamente in rumor giornalistico.

UNA TASK FORCE PER LA SUPERSTRADA PEDEMONTANA. ZAIA: “IL NOSTRO OBIETTIVO È COMPLETARLA E APRIRLA AL TRAFFICO ENTRO IL 2020”


Comunicato stampa N° 73 del 19/01/201Il coordinamento è stato affidato alla dottoressa Ilaria Bramezza, segretario generale della programmazione della Giunta regionale del Veneto; il commissario Autorità Vigilante è l’avvocato dello Stato, Marco Corsini, specializzato in contrattualistica pubblica, dipendente di ruolo dell’Avvocatura Generale dello Stato, che opererà a titolo gratuito; i compiti di carattere tecnico sono stati attribuiti all’ingegner Elisabetta Pellegrini, oggi direttore generale della Provincia di Verona e dal prossimo primo febbraio nuovo dirigente regionale; Responsabile Unico del Procedimento (RUP) è l’ingegner Giuseppe Fasiol, responsabile della direzione regionale delle infrastrutture e trasporti.
Questi sono i vertici della task force voluta dal presidente Luca Zaia, che ha il compito di supportare la Regione del Veneto nelle funzioni di concedente, stazione appaltante, alta vigilanza e supporto tecnico per il completamento della superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta, che con i suoi i 95 chilometri di tracciato, 16 caselli e i 35 comuni coinvolti, è la più grande opera pubblica attualmente cantierata in Italia. 

martedì 17 gennaio 2017

La Pedemontana nel fosso, dibattito pubblico sul futuro della "più grande infrastruttura in costruzione" secondo la definizione di Luca Zaia.


http://strademorte.blogspot.it



LA SPV NEL FOSSO
sotterrarla per sempre o pensare
ad una vera alternativa



Una delle opere più costose del Paese, la Pedemontana Veneta, sta miseramente crollando sotto il peso di una architrave finanziaria che non regge. Dopo anni di denunce pressoché inascoltate i dubbi dei critici della prima ora hanno trovato innumerevoli conferme... Cassandra aveva ragione


Francesco Celotto, Carlo Costantini, Massimo Follesa e Marco Milioni, autori del libro ‘Strade morte, discuteranno in un dibattito aperto al pubblico degli ultimi sviluppi del sistema infrastrutturale del Veneto che annaspa in un mix micidiale di ambiente ferito e conti pubblici da brivido

L’incontro è a cura del Covepa - Coordinamento Veneto Pedemontana alternativa
wwwcovepa.blogspot.com

giovedì 26 gennaio 2017 - ore 20,45
sala Tolio via Da Ponte 37
36061 Bassano del Grappa (VI)



INGRESSO LIBERO - info: +393460261017

venerdì 13 gennaio 2017

MAMMA LI TURCHI IN PEDEMONTANA VENETA! i senatori Mario Dalla Tor e Franco Conte interrogano Del Rio

Dopo l'harem di Vernizzi, i sultani piemontesi Dogliani muovono i giannizzeri? Mamma li turchi!
Trombe e tamburi dei  senatori di Area popolare Ncd-Centristi per l’Italia, Mario Dalla Tor e Franco Conte, in un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti
(CLICCA PER LEGGERE IL POST DI AGENPARL) – Roma, 11 gen 2017 – Quali azioni intende mettere in campo il Governo per “risolvere i sicuri rallentamenti che si verificheranno nell’iter di approvazione del progetto della Superstrada Pedemontana Veneta, dopo il mancato rinnovo dello stato di emergenza e quindi della conseguente cessazione delle attività del Commissario delegato?”. Lo chiedono i senatori di Area popolare Ncd-Centristi per l’Italia, Mario Dalla Tor e Franco Conte, in un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti.

sabato 7 gennaio 2017

Se le notizie camminassero da sole di Massimo Follesa

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In una parte dell'opinione pubblica esiste una sorta di pregiudizio in ragione del quale le testate on-line sono in qualche modo la cenerentola dell'informazione. Alle volte è vero, soprattutto perché si tratta di quotidiani giovani, attrezzati con pochi mezzi rispetto ad altre grandi corazzate. Ma rimango dell'opinione che alla fine a fare la differenza, almeno sull'importanza dei contenuti, non siano tanto le dimensioni, bensì la bontà e il peso delle notizie. Ovviamente nessuno nega la potenza di fuoco dei media mainstream, ma non di rado le eccezioni fanno capolino.
Un esempio che ho potuto constatare da vicino arriva da quell'enfant terrible di Marco Milioni (mi si passi il termine enfant, vista la ottuagenarietà dei big name del panorama italico). Che con due colpi ben assesstati su Vvox.it ha simpaticamente obbligato il grosso della stampa nazionale e regionale a rincorrerlo a perdifiato tra i villi intestinali delle vicende venete meno nobili.

IL RESOCONTO DELLA GIORNATA PER L'EPIFANIA DELLA TERRA SECONDO LA TRIBUNA DI TREVISO DEL 7 GENNAIO 2017 P.26-27


Video intervista a Massimo Follesa del COVEPA 30/12/16 di Costantino Roger Rover

La Pedemontana Veneta costa già 250€ per ogni famiglia veneta

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’attivista del Covepa, Francesco Celotto, sulla Pedemontana Veneta. Tratto da VVox.
Leggo sulla stampa regionale delle lamentele del leghista Ciambetti, presidente del consiglio regionale del Veneto, in merito al salvataggio a opera dello stato della banca Mps che costerebbe 333 euro a famiglia. Lamentele che condivido pienamente ma chiederei al buon Ciambetti di guardare prima in casa nostra, a partire dal disastro della Superstrada Pedemontana Veneta, opera inutile, project financing alla “veneta” priva di soci disposti a finanziarla. Costata comunque già alle casse dello stato e della regione Veneto oltre 500 milioni di euro alla faccia della opera in project pagata interamente dai privati. Ad oggi secondo i nostri calcoli la concessionaria SIS ha tirato fuori forse 50 milioni sui 1600 che dovrebbero essere a suo carico. Come pensa Ciambetti e il suo presidente Zaia di risolvere il bubbone Spv? Chi pagherà la strada? Quando sarà finita? Il tracciato verrà modificato?

La superstrada fortemente voluta da Galan (quando Zaia era comunque vicepresidente del Veneto) non è stata minimamente messa in discussione dalla Lega, nonostante la sostanziale insostenibilità finanziaria nota sin dal 2010 quando partirono i primi cantieri. La Spv è già costata alle famiglie venete 250 euro non troppo distanti quindi dai 333 euro del salvataggio di MPS. Consiglierei quindi a Ciambetti di fare meno demagogia spicciola, buona forse per i discorsi da bar e concentrarsi di piu’ sui gravi problemi in casa nostra sui quali il partito di governo regionale attuale, la Lega, non ha brillato per visione, proposte e soluzioni. Non dimenticando il disastro delle due popolari nostrane costate la bellezza di 11 miliardi di euro di capitalizzazione andati in fumo senza che nè Zaia nè la Lega abbiano mai mostrato di avere un piano per alleviare il disastro patito da 205.000 soci, la metà dei quali residenti in regione.
Francesco Celotto – Covepa

giovedì 5 gennaio 2017

Epifania della Terra: come raggiungere la Madonna del Caravaggio Ven 6/01/17 ore 14.30

Per raggiungere il luogo dell'incontro di Venerdì 6 gennaio 2017 alle ore 14.30, dove celebraremo insieme l'Epifania della Terra, suggeriamo 4 percorsi da differenti luoghi di riferimento:

Il primo da Bassano del Grappa e lo puoi seguire con il link https://goo.gl/maps/ybGqUuTv6kM2 




martedì 3 gennaio 2017

Epifania della Terra: le parole di don Albino

Carissima/o, sono stato sollecitato anche quest'anno alla celebrazione della "Epifania della Terra".
Ringrazio tutte le persone che stanno preparando e propagandando l'evento. 
Sento anch'io particolarmente importante trovarci:
  1. Abbiamo bisogno di scoprirci interni e partecipi dell'unica vita;
  2. Ci troviamo anche per riconoscere ed essere riconoscenti per l'impegno e il lavoro di tutti i comitati e per convocare quante più realtà possibili;
  3. La Terra non entra nè nei progetti della Regione e dei Comuni, salvo alcune eccezioni. La "Laudato Sì" non costituisce ancora il libro della pastorale delle parrocchie. E' già un documento del passato.
  4. Abbiamo bisogno di custodire fiducia nella resistenza, ma anche di vivere in positivo e con gioia le scelte che facciamo per la Terra. 
Approfondisci tutto il testo.

AZIENDA AMICA DELLA MORETTI DENUNCIATA PER SCHIAVISMO! É la stessa Moretti che vuole la SPV?

Il CoVePA si chiede se é la stessa Moretti che vuole la Pedemontana Veneta a qualunque costo, e che ha ripetutamente incontrato l'ing. Vernizzi difendendone l'operato, considerandolo degno di essere riconfermato come commissario.
Il portavoce vicentino del CoVePA, l'arch. Massimo Follesa, dichiara: "Noi siamo contro gli schiavisti della Terra e le loro amichette, anche per riflettere su queste ipocrisie della nostra società il 6 gennaio celebreremo l'eucarestia per l'Epifnia della Terra al Santuario della Madonna del Caravaggio a Vedelago TV".
di seguito l'intero comunicato

lunedì 2 gennaio 2017

Pedemontana Veneta La Corte dei Conti smaschera l’imbroglio

Torniamo sulle reali ragioni alla base dell'annullamento dell'emergenza e della nomina di un commissario di protezione civile per la Pedemontana Veneta, pubblicando un intervento di Ilario Simonaggio responbile dell'Area Ambiente Territorio e Reti della CGIL Veneto, tratto da Tera e Acqua di dicembre-gennaio 2016/2017.

"Unica via d'uscita è la “rinazionalizzazione” delle autostrade: è facile fare l’imprenditore con il rischio d’impresa scaricato sulle Istituzioni pubbliche. Se deve essere lo Stato a pagare, tanto vale che sia lui stesso a gestirle e incassare i guadagni dei pedaggi."
Viene quasi dato per certo che la prossima comunicazione della Corte dei Conti porti insieme alle tante censure la richiesta di “danno erariale” a carico di vari soggetti distratti, negligenti, o….peggio.

domenica 1 gennaio 2017

Un grande ringraziamento

Un grande ringraziamento va a tutti gli aderenti, i militanti, i cittadini e gli espropriati che danno forza al CoVePA! Anche alle loro famiglie e a chi segue questa pagina buon nuovo anno! Diamo appuntamento a tutti all'Epifania della Terra.
Tanto di cappello per tutti questi anni in cui non avete mollato e avete tenuto il punto sulla Pedemontana Veneta.
Se anche andasse a compimento cosí e non si facessero modifiche, rimarrà la testimonianza di una grande forza popolare, ribelle, di militanza che é cresciuta e sta maturando. 
E poi possiamo dire che il CoVePA è sopravvissuto a commissario e emergenza: nel 2017 il CoVePA c'è ancora, quell'altro non più!
Restiamo però con i piedi per terra: si tratta di una battaglia, vediamo di vincere la guerra, perchè rischiamo di ritrovarci lui, l'innominatoZ e i suoi bravi sottomentite spoglie per continuare con la truffa della superautostrada.