giovedì 4 gennaio 2018

MESSA DELL'EPIFANIA DELLA TERRA: L'AMMINISTRAZIONE DI CASTELGOMBERTO CHIEDE AUTORIZZAZIONE DEL VESCOVO E PLATEATICO

Oggi a Padova con don Albino nella sede di Beati i Costruttori di Pace insieme a Osvaldo Piccolotto di Codacons Veneto e a Michele Boato di Ecoistituto Veneto, abbiamo presentato alla stampa l'iniziativa dell'Epifania della Terra che si terrà il 6 gennaio alle ore 14 in località Tezzon, via Pedemontana di Castelgomberto (VI). "Uniremo i temi della terra e dell'acqua per unire le coscienze sullo strazio al nostro territorio, che poi è uno strazio agli uomini, alle donne e ai loro figli in una celebrazione liturgica per manifestare il nostro desiderio che questi temi siano al centro degli impegni degli uomini", questo ha detto don Albino Bizzotto. È una iniziativa aperta a tutti coloro che chiedono verità e giustizia sul tema degli inquinamento e dell'ambiente.
Si è poi soffermato sull'abisso di una politica che chiede l'autonomia, che sarà l'autonomia di non riuscire a pagare i debiti creati dall'inquinamento dei pfas, delle pedemontane, delle TAV e di tutte le distruzioni del territorio. Per questi temi e per coinvolgere tutti celebreremo una messa nei pressi del cantiere della SPV.
Noi siamo intervenuti richiamando l'attenzione all'inquinamento da pfas che non è solo un inquinamento di acqua e terra, ma di uomini, donne e bambini, visto che ormai lo si misura con quanto ve ne è nel sangue. Non vogliamo che sia un inquinamento di coscienze che si accontentano della pioggia di miliardi per dire che in Pedemontana Veneta è tutto a posto, anzi è il contrario. Proprio come le coscienze di chi nell'amministrazione comunale di Castelgomberto vorrebbe impedirci di manifestare con una messa la rivolta delle nostre coscienze. 
Con questo comunicato dunque vogliamo manifestare lo sdegno per la lettera del Comune di Castelgomberto che ci chiede l'autorizzazione di Vescovo e clero locale, come pure vorrebbe farci pagare l'occupazione del suolo per la nostra celebrazione. Si tratta di un atto indegno, provocatorio e intimidatorio che viola le stesse norme comunali. Le comunicazioni ecclesiastiche sono dei ministri della chiesa e non possono riguardare un ufficio che dipende da una autorità civile come è il Sindaco di Castelgomberto Lorenzo dal Toso. Ai tecnici comunali diciamo che non siamo una attività di commercio, che la nostra è una manifestazione del libero pensiero ancorché espressa tramite il nostro credo, che vuole essere aperta a tutti credenti e non credenti. 
Chiediamo al Sindaco Dal Toso di censurare un tale comportamento dei dipendenti comunali coinvolti, accertandone le responsabilità. Se ciò non avvenisse saremmo costretti, nostro malgrado, a crederlo corresponsabile e mandante di quello che appare come un atto volto a impedire una libera manifestazione del pensiero oltre che un abuso: fatto del quale quell'amministratore ha già un triste carico giudiziario che lo ha visto condannato in primo grado. Noi non siamo come certi cittadini di paese che spengono la propria coscienza e tacciono dopo i fatti che lo hanno coinvolto. Se i fatti dimostrassero un suo coinvolgimento chiediamo al Prefetto l'immediata applicazione della legge Severino.
Massimo Follesa portavoce CoVePA OvestVI


martedì 2 gennaio 2018

EPIFANIA DELLA TERRA 2018: L'INVITO DI DON ALBINO.

L'invito è per tutti e non soltanto per gli ecologisti, 
così come il motivo e l'urgenza delle condizioni della terra riguardano ciascuno personalmente.
Certo, è solo un gesto, ma sarebbe bello condividere gli impegni e i modi con cui ciascuno si rende responsabile. 
A presto.

Don Albino

venerdì 29 dicembre 2017

EPIFANIA DELLA TERRA ALLE POSCOLE DI CASTELGOMBERTO(VI). ACQUA E TERRA, PFAS, SPV E TAV AL CENTRO DELL'INCONTRO DI QUESTO 2018

Il 6 gennaio 2018 alle  ore 14 presso il cantiere della SPV in località Tezzon, via Pedemontana a Castelgomberto (VI) nella Valle dell'Agno, anche quest'anno celebreremo l'Epifania della Terra. 
E' il quinto appuntamento nel luogo dove la terrasi è liquefatta travolgento il torrente Poscola nel Tunnel della Pedemontana Veneta. Ci riuniremo con una  importante novità: uniremo le idee e i pensieri sulla violazione della nostra madre Terra con i pensieri e le azioni in difesa di nostra sorella Acqua. 
Vogliamo infatti unire uomini e donne di buona volantà di qualunque schieramento, contro la violenza perpetrata alla Terra con la Pedemontana Veneta, con il TAV, con il consumo di suolo, con lo spreco di risorse pubbliche, mettendoci insieme per riflettere e condividere anche i temi dell'inquinamneto della terra  veneta e della mortificazione dei corsi d'acqua con particolare attenzione a quello dell'inquinamento da PFAS nella falda e nell'acqua del Veneto occidentale. La scelta del luogo vuole rappresentare questa unione ideali tra due tematiche assunte a simbolo: la superautostrada pedemontana veneta e l'acqua inquinata dai PFAS.Vorremmo tenere uniti li uomini e le donne inquinate dai perfluorati con gli uomini e le donne a cui è stata sottratta la terra non per il bene comune ma per la ricchezza di pochi. 
Il luogo dell'incontro è esso stesso simbolo di questo proposta, infatti ci riuniremo presso l'area delle risorgive del torrente Poscola che lega il sito della Miteni resposabile principale della produzione dei perfluorati alchilici,  che sono la fonte principale dell'inquinamento che colpisce l'acqua e le persone che l'hanno bevuta.

lunedì 25 dicembre 2017

Natale: l’impossibile che si fa storia

Natale oggi è una grande vetrina piena di regali, di viaggi, colori, mercati, mercatini: un grande affare.
Natale è anche la nostra vita con le sue mete, le sue scelte, le sue fatiche.
Fa impressione la partenza di quella storia totalmente nuova: pochissime persone  credono e scommettono  sull’impossibile, con la sola accoglienza e solidarietà dell’asino e del bue, in quel momento più importanti degli umani assenti e distratti.
Quest’anno i miei auguri più cordiali e profondi sono quelli dell’asino e del bue.
Abbiamo sempre ritenuto che la storia si riduca alle vicende umane.
Drammaticamente stiamo rischiando di distruggere la vita di tutti, perché non riconosciamo  e non rispettiamo le forme di vita di tutti gli esseri viventi.
Madre Terra non è nostra proprietà; è la placenta di tutta la vita, anche della placenta delle nostre mamme.
Non tolgo niente ai desideri profondi, agli impegni e agli “impossibili” di ciascuno, vorrei solamente che insieme condividessimo la priorità e l’urgenza di rispondere al grido di Madre Terra.
Abbiamo bisogno tutti di credere e scommettere su questo “impossibile” che ci accomuna.
Auguri
Beati i costruttori di pace

 Come presa di coscienza comune per operare concretamente assieme celebreremo anche quest’anno l’Epifania della Terra in una zona avvelenata e violentata (pfas nell’acqua - Pedemontana) in località Tezzon di Castelgomberto – Via Pedemontana, il 6 gennaio 2018 alle 14.00. Diffondi!

sabato 16 dicembre 2017

PEDEMONTANA VENETA: 'NDRANGHETA A TRISSINO. INTERDITTIVA ANTIMAFIA A UN IMPRENDITORE DEL SETTORE RISTORAZIONE

Il CoVePA ha visto con lungimiranza la questione delle infiltrazioni mafiose affrontate con il Prof. Enzo Guidotto in un incontro proprio a Trissino il 6 ottobre scorso. Avevamo ragione a lanciare l'allarme sui contesti sociali e politici nel territorio della Pedemontana Veneta, dove le situazioni che emergono ora mettono in luce la permeabilità concreta del tessuto economico, sociale e politico. E' stato un incontro che inconsapevolmente ha anticipato i fatti emersi oggi a Trissino sulla rete.  Il Giornale di Vicenza(16.12.17p.20) e il Corriere del Veneto(16.12.17p.13), parlano
del coinvolgimento con la cosca di Cirò in Calabria di una  una attività di ristorazione nel comune Trissino.
Si tratta di un comune all'inizio del tracciato della Pedemontana Veneta. Ad un esponente della famiglia Aloe è stata ritirata la capacità di operare dopo che dal 2015 aveva avviato una pizzeria, coinvolgendo la compagna appartenente  a una nota famiglia di imprenditori trissinesi.  In quel locale, le due testate riportano con dovizie di particolari, la presenza di noti pregiudicati per reati specifici in ambito mafioso, come pure lo era il titolare dell'azienda a cui è stata ritirata la capacità di agire. La Valle dell'Agno è una delle località dove le attività economiche hanno subito con grave impatto le conseguenze della crisi economica, rendendo questo tessuto debole costituzionalmente, per i beni informati si deve guardare con preoccupazione la vicinanza anche ad alcuni ambienti politici locali. 

martedì 12 dicembre 2017

Criminalità organizzata e opere pubbliche il caso del protocollo antimafia della Pedemontana Veneta


Giovedì 14 dicembre alle ore 20.30 a Bassano del Grappa presso Sala Angarano in via Sabbionara, 1 si terrà un incontro dal titolo "Criminalità organizzata e opere pubbliche il caso del protocollo antimafia della Pedemontana Veneta".

Promosso dal CoVePA, nell'occasione oltre a presentare il documento di recente riformulato dalla Regione Veneto, affronteremo anche i 12 punti di censura con cui il presidente dell'ANAC Raffaele Cantone ha censurato la Pedemontana Veneta. La SPV è un'opera che ha stabilito il record dei debiti a carico dei veneti,oltre a questo cercheremo di spiegare come un'opera pubblica con iniezioni consistenti di capitali pubblici ha sempre attratto gli interessi della criminalità organizzata.
Interverranno il consigliere regionale Andrea Zanoni e il presidente dell'osservatorio sul fenomeno mafioso del consiglio regionale veneto Enzo Guidotto, che interloquirannocon il portavoce del CoVePA Massimo Follesa